Esistere è libertà.
Non è come credere di guardare solo perchè hai gli occhi aperti,
o come convincersi, forzatamente e spesso,
che il fiume della vita abbia due sole sponde: quella giusta e quella sbagliata.
L'esistenza di per sè non ha orizzonti,
ma solo ponti che congiungono realtà diverse;
nessun confine è invalicabile, nessuna mente è tanto labile
da superare intatta mille diversi racconti.
Esistere è viversi, come in un gioco da bambini,
dove le regole sussitono, ma infrangerle ti fa sentirne parte.
Il fiume della vita scorre e a volte la sua portata d'acqua è dirompente,
ma la foce resta la stessa, mentre mille sono le sorgenti.
Al prossimo post. Graz
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